Marco Mignogna

Stoic Life Coach | Canfield Certified Trainer | Essentialist Life Coach

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4 Comments

  • Bellissimo, bravo. Regali spunti interessantissimi.

    Una curiosità: non era il contrario? ‘Penso dunque sono’.
    Cogito, ergo sum.
    A patto ti riferissi a questo.

    • Ciao Giacomo, mentre Cartesio parte dal pensiero per provare l’esistenza (Cogito ergo sum), il mio “Io Sono, dunque penso” riconosce che la consapevolezza pura dell’esistere precede il pensiero. Prima di ogni pensiero, c’è già l’essere, la presenza consapevole da cui emergono tutti i pensieri. Se hai domande scrivimi pure. Un saluto. Marco

  • E dove l’avrebbe detto questo Seneca? Invece di contribuire al propagarsi su internet di attribuzioni di frasi senza alcun fondamento, dovreste documentare le citazioni (quando si fa una citazione, si scrive anche l’opera, scritto, epistola, etc. da cui è tratta ..). Nello specifico, una frase del genere è ben lontana dal pensiero (stoico) di Seneca, e nei suoi scritti non v’è traccia alcuna di questa frase, a meno che non mi diciate dove andarla a trovare. Per favore, non fate dire queste fesserie ad uno dei più grandi pensatori dell’antichità…

    • Caro Paolo, ti ringrazio per il tuo commento preciso e puntuale. Hai perfettamente ragione: avremmo dovuto essere più accurati nella presentazione di questo concetto. Non si tratta di una citazione letterale di Seneca, e mi scuso per non averlo specificato chiaramente nell’articolo. È piuttosto una moderna interpretazione di alcuni concetti stoici sulla preparazione, il merito e le opportunità della vita.

      L’articolo vuole esplorare temi che sono effettivamente presenti nel pensiero stoico, come l’importanza della preparazione e della virtù, ma avremmo dovuto evitare di attribuire direttamente questa frase a Seneca. Il tuo commento ci aiuta a mantenere un maggiore rigore nelle nostre pubblicazioni.

      Se ti interessa approfondire il vero pensiero di Seneca sul tema della fortuna, ti suggerisco di leggere il “De Providentia” o le “Epistulae Morales ad Lucilium”, dove il filosofo tratta ampiamente questi temi con la profondità che gli è propria.

      Grazie per averci aiutato a mantenere l’accuratezza storica e filosofica nelle nostre discussioni. 🙏

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