Il concetto di “memento mori” rappresenta un pilastro centrale dello stoicismo, una filosofia che invita a riflettere sulla natura transitoria della vita e a vivere in modo consapevole del proprio destino finale: la morte.

Letteralmente tradotto dal latino come “ricorda che devi morire”, il memento mori è un monito costante sull’impermanenza della vita e sull’inevitabilità della morte. Questo concetto non mira a generare paura o angoscia, bensì a offrire una prospettiva che promuova la saggezza, la gratitudine e una vita più autentica.

Nello stoicismo, il memento mori è uno strumento per coltivare la consapevolezza del tempo e per concentrarsi sulle cose che veramente contano nella vita. Gli stoici incoraggiavano a riflettere quotidianamente sulla propria mortalità, non come un’espressione di pessimismo, ma come un mezzo per vivere in modo più apprezzativo e significativo.

Ciò comporta:

  1. Apprezzare il momento presente: Il memento mori spinge a valorizzare ogni istante della vita, riconoscendo che il tempo è limitato e prezioso. Questa consapevolezza porta a un uso più saggio e ponderato del tempo, evitando l’inganno di pensare che la vita sia eterna.
  2. Riflettere sui valori e sulle priorità: La consapevolezza della propria mortalità aiuta a porre domande importanti sulla direzione della propria vita. Ci incoraggia a focalizzarci sui valori fondamentali, a perseguire la virtù e a concentrarci sulle relazioni significative anziché sulle preoccupazioni superficiali.
  3. Accettazione della natura inevitabile della morte: Nello stoicismo, il memento mori non induce il terrore della morte, ma piuttosto invita a contemplarla come parte integrante del ciclo naturale della vita. Accettare questo fatto aiuta a ridurre l’ansia e a vivere con maggiore serenità.
  4. Pratica della gratitudine: Il ricordo della propria finitezza può stimolare la gratitudine per le opportunità, le esperienze e le relazioni che arricchiscono la nostra vita. Questa gratitudine consente di apprezzare i momenti di gioia e di superare più facilmente le difficoltà.
  5. Focalizzarsi sull’importanza della virtù: Il memento mori incoraggia a vivere una vita guidata dalla virtù, dall’integrità e dalla moralità. Rendere consapevoli i propri valori aiuta a prendere decisioni più significative e a perseguire un senso più profondo di scopo nella vita.

In definitiva, il memento mori nello stoicismo è un richiamo quotidiano a vivere pienamente e consapevolmente, abbracciando la propria mortalità come una parte essenziale dell’esistenza umana. Questo concetto, anziché generare paura o disperazione, funge da catalizzatore per una vita più autentica, significativa e centrata sui valori più profondi. La pratica costante del memento mori può portare a una maggiore saggezza, gratitudine e serenità interiore, offrendo una guida preziosa nel perseguire una vita piena e soddisfacente.

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