Ogni volta che ti accingi a un’azione, ricorda a te stesso quale sia la sua vera natura. Se esci per recarti al bagno pubblico, predisponiti mentalmente a quello che succede in questi ambienti: la gente che ti spruzza, ti urta, ti insulta, ti deruba. E così, se inizierai col dire: “Voglio fare un bagno e mantenere la mia scelta morale conforme a natura”, ti disporrai ad agire con più sicurezza. E fai altrettanto per ogni altra azione. Perché in questo modo, se qualcosa dovesse impedirti il bagno, potrai dire prontamente: “Non volevo soltanto lavarmi, ma anche mantenere la mia scelta morale conforme a natura: e non ci riuscirò se mi infastidisco per quel che succede”.
Epitteto, Manuale, 4

In questo passaggio troviamo Epitteto al suo massimo splendore: chiaro, profondo e anche un po’ poetico. È straordinaria l’immagine di qualcuno che esce per compiere un’attività qualunque, come andare ai bagni termali o in palestra, tenendo a mente di avere sempre due scopi: fare ciò che si è prefissato, ma anche mantenere la propria calma interiore, o ciò che Epitteto definisce “conforme a natura“.

Per quanto riguarda il primo proposito, potremmo riuscire o non riuscire a compierlo, dato che non dipende (del tutto) da noi, ma non avremo problemi a riuscire nel secondo, fintanto che non permettiamo a noi stessi di perdere la calma al primo inconveniente. Un’altra traduzione di questo passaggio di Epitteto, a opera di Robert Dobbin, è più divertente che poetica e termina con queste parole: “Non posso restare in armonia con la natura se vado in mille pezzi ogni volta che qualcuno mi spruzza un po’ d’acqua”.

Il punto è che bisogna riflettere su ciò che potrebbe accadere, prima che accada. Sappiamo, grazie alla nostra esperienza con gli altri esseri umani, che le persone si spruzzano a vicenda nei bagni o che violano le buone pratiche in palestra. È esattamente questa conoscenza empirica di come si comportano le persone che ora ribaltiamo a nostro vantaggio e usiamo per prepararci mentalmente a ciò che potrebbe accadere.

Come abbiamo scoperto praticando la praemeditatio malorum nell’articolo che ho scritto qualche settimana fa (lo trovi qui), la preparazione mentale è cruciale per riuscire a mantenere la calma e non lasciare che seccature prevedibili disturbino la nostra serenità e il nostro equilibrio interiore. È importante anche nella fisica stoica (ma ammettiamo che suoni un po’ astratto): sapere e accettare in anticipo com’è fatto il mondo lo rende meno sorprendente e affrontarlo diventa meno frustrante.

C’è una gran quantità di occasioni in cui questo esercizio può rivelarsi utile, dato che quasi in ogni situazione possiamo aspettarci che ci sia qualcuno che si comporterà nel modo sbagliato. Può darsi che tu stia assaporando una piacevole gita in macchina con la tua famiglia, quando un tale ti taglia la strada perché è abituato a guidare così. O magari prendi la metro e la persona al tuo fianco, scambiando il vagone per il suo bagno, si taglia le unghie con cura. O… hai capito il concetto, no?

Bibliografia:
– Manuale di Epitteto
– Stoicismo. Esercizi Spirituali di Massimo Pigliucci

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